Quotidianamente guido due auto differenti: quella mia personale, italiana, e quella (anzi "quelle" perché sono due identiche se non per il colore) di lavoro, francese (maledetti francesi).
Sono totalmente diverse!
Escludendo che la mia è blu e le altre due sono bianca e grigia, ci sono un sacco di differenze che mi innervosiscono.
- La francese ha l'apertura finestrini centrale, sopra al cambio, mentre l'italiana sulla portiera; ovviamente io cerco sempre nel posto sbagliato, quando devo regolare il vetro.
- La francese ha l'ingresso del serbatoio a destra, l'italiana a sinistra; qua però c'ho fatto l'abitudine, visto che utilizzo due benzinai differenti.
- La francese regola i tergicristallo aumentando la velocità dal basso verso l'alto, l'italiana dall'alto verso il basso; col risultato che, quando piove, do il solo colpetto e poi non si fa più vivo il tergi.
- La francese ha la retromarcia in basso a destra, l'italiana (da sei marce) ce l'ha in alto a sinistra alzando il cerchietto sotto al pomolo; e quando tento di mettere l'inesistente sesta nell'orario di lavoro gratto almeno due volte prima di rendermene conto.
- Il clima manuale della francese ha la scelta bocchette volto a destra, piedi sotto, piedi e tergi a sinistra, solo tergi sopra.. nell'italiana è tutto spostato di180°; nessun problema sostanziale per il momento, ma mi tocca sconcentrarmi per andare alla ricerca della posizione giusta.
Per fortuna che le frecce sono su entrambe a sinistra e i pedali (tre, ovviamente) non sono invertiti, o passare dalla quarta alla quinta potrebbe voler dire inchiodare di cattiveria.
P.S.
Ringrazio un utente di www.bmwyoungtimerclubitalia.it per aver segnalato il mio blog sul forum del sito.
Non ho un BMW, ma sappiate che considero la Z3 l'auto più bella del suo periodo.
Il punto di vista di un automobilista come qualsiasi altro. Tra segnaletica, biciclette, pedoni e altre vetture: i pensieri d'un uomo al volante.