L'altro giorno, come spesso accade andando o tornando dal posto di lavoro, mi ritrovo in coda.
Niente di che... abbastanza più avanti un restringimento di carreggiata da 2 a 1 corsia. Ma si procede ugualmente.
Poco dopo che mi sono messo in coda (2 minuti?) vedo le solite auto che fanno inversione e se ne tornano indietro.
Premetto che io, soprattutto nel percorso di lavoro, non cambio mai il mio itinerario: sono convinto che a tornare indietro perderei addirittura più tempo. Le strade per andare dove devo andare si incrociano bene o male tutte, quindi il casino lo troverei comunque.
Ma torniamo ai furbacchioni che cambiano idea.
Non è la prima volta che li noto, ma questa volta ci rimugino sopra: che cavolo di altra via prenderanno per andare di là? Per imboccare l'altra bisogna tornare parecchio indietro e si incrocia poco più avanti da dove ci troviamo adesso accodati. Lo trovi anche di là il casino!
Eppure li vedo sempre. Bah.
Questa sera ho pure goduto parecchio.
Sono quasi arrivato a casa. Passaggio a livello chiuso. Mi fermo e attendo.
Passa il treno e le sbarre non si alzano. Aspettiamo tutti a motore acceso 4-5 minuti finché quello davanti a tutti inizia a fare la manovra. Notare: per passare dall'altra parte evitando il passaggio a livello bisogna tornare a ritroso almeno un 5 km.
A fatica finalmente si gira, riparte e... le sbarre magicamente si alzano. Dovrà girarsi di nuovo e mettersi in fondo a tutti. Mwahahaha!
Il punto di vista di un automobilista come qualsiasi altro. Tra segnaletica, biciclette, pedoni e altre vetture: i pensieri d'un uomo al volante.