giovedì, 29 gennaio 2009

Punti di vista

Oggi mi stavo interrogando su un quesito:

ma tutta questa gente che va piano... non s'annoia?

Non c'hanno voglia di arrivare dove devono andare?

Posso capire che alcuni magari sono in anticipo o non hanno voglia di premere il pedale, ma... dai, siete troppi!!
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venerdì, 23 gennaio 2009

La Mossa Segreta

Strada Statale a senso unico, due corsie di marcia, ore 18.00 circa con la pioggia.
Prima corsia libera, seconda corsia io che mi appiccico al posteriore di un Pegeut che, per quanto vada veloce, è più lento di quanto il sottoscritto vorrebbe.
Gli faccio vedere che io ne ho di più, ma non si sposta.
Non mi va di superarlo a destra... non so perché, e sfanalare perché si scosti mi secca.

Allora tiro fuori l'Asso di Spade: metto la freccia a destra e finto un lento passaggio sulla prima corsia.
Lui, ovviamente, si sposta prepotente per tagliarmi la strada e... io tiro dritto a sinistra.

Pensate d'esser più furbi di me, eh?
guidato da volmay alle ore 19:03 | link | commenti (3) | commenti (3) (popup) |
categorie: sorpassi
martedì, 11 novembre 2008

Se lo sarebbe meritato in pieno.

Idiota. (i|diò|ta: agg., s.m. e f. chi è molto poco intelligente: essere un perfetto, un povero i., una ragazza i., quell’i. ha rovinato tutto; anche come insulto: guarda cosa hai combinato, i.!)

In sella sulle strisce pedonali col semaforo rosso e il cellulare all'orecchio.

Se non frenavo, meritavi davvero di finire sotto le gomme. Maledetti riflessi!
La prossima volta sceglierò il pedale di destra.


(approfitto per comunicarvi che, connettendosi al sito con l'iPhone, il blog è ottimizzato: automobilista teNNologico)
guidato da volmay alle ore 19:25 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup) |
categorie: biciclette, storditi
sabato, 08 novembre 2008

I Limiti Insulsi



Visualizzazione ingrandita della mappa

Per raggiungere Piazzola sul Brena, arrivando dall'autostrada c'è una comodissima strada considerata "urbana" della lunghezza di quasi 6 km.
L'ho dovuta percorrere qualche domenica fa di domenica mattina: deserta.



L'assenza di altre automobili oltre alla mia su una strada di questo tipo completamente dritta e ben asfaltata (in Italia le strade sono belle), mi fa venire voglia di spingere un pochino sull'accelleratore; e sono certo che sarebbe una volontà comune a qualsiasi altro automobilista.
Piccolo problema: è una strada che non ho mai percorso e non ho altri veicoli coi quali confrontare la mia andatura, e il cartello spesso insistente che segnala gli autovelox un po' di stizza la fa venire.

Il limite, in questa strada ideale è di 50 km/h.


Come si può mettere un limite tanto assurdo? Non è certo l'unico, però... dai, è umanamente impossibile rispettarlo!
Io mi sono limitato ad un massimo di 70 km/h, ma se conoscessi il tratto e sapessi che non ci sono autovelox, non andavo sotto i 90.
guidato da volmay alle ore 14:31 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup) |
categorie: segnaletica, codice
mercoledì, 05 novembre 2008

Ho capito tutto! Glielo insegnano!

Ritornando a casa, come sempre (..diceva Fabio Concato), la serata era limpida poiché oggi c'è stato perfino il sole da queste parti.
Giro una curva e mi ritrovo di fronte uno splendido alberello di Natale anticipato: anabbaglianti, fendinebbia e freccia a destra, perché deve svoltare.
Volto il muso della mia macchina verso il suo e sfanalo con due piccoli tocchi di abbagliante.

Terrore.

Sul cofano ha l'adesivo della Scuola Guida e dentro ci sono un ragazzetto e l'istruttore.

Gliel'ha detto l'istruttore di accendere l'impossibile per farsi notare?
Li ha accesi di suo cipiglio? Senza che l'affiancato che insegna gli dicesse nulla?

Bah... io spero che abbiano capito perché li ho illuminati d'immenso...
guidato da volmay alle ore 18:43 | link | commenti (2) | commenti (2) (popup) |
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martedì, 04 novembre 2008

La volontà di uniformarsi

Quotidianamente guido due auto differenti: quella mia personale, italiana, e quella (anzi "quelle" perché sono due identiche se non per il colore) di lavoro, francese (maledetti francesi).
Sono totalmente diverse!
Escludendo che la mia è blu e le altre due sono bianca e grigia, ci sono un sacco di differenze che mi innervosiscono.

- La francese ha l'apertura finestrini centrale, sopra al cambio, mentre l'italiana sulla portiera; ovviamente io cerco sempre nel posto sbagliato, quando devo regolare il vetro.
- La francese ha l'ingresso del serbatoio a destra, l'italiana a sinistra; qua però c'ho fatto l'abitudine, visto che utilizzo due benzinai differenti.
- La francese regola i tergicristallo aumentando la velocità dal basso verso l'alto, l'italiana dall'alto verso il basso; col risultato che, quando piove, do il solo colpetto e poi non si fa più vivo il tergi.
- La francese ha la retromarcia in basso a destra, l'italiana (da sei marce) ce l'ha in alto a sinistra alzando il cerchietto sotto al pomolo; e quando tento di mettere l'inesistente sesta nell'orario di lavoro gratto almeno due volte prima di rendermene conto.
- Il clima manuale della francese ha la scelta bocchette volto a destra, piedi sotto, piedi e tergi a sinistra, solo tergi sopra.. nell'italiana è tutto spostato di180°; nessun problema sostanziale per il momento, ma mi tocca sconcentrarmi per andare alla ricerca della posizione giusta.

Per fortuna che le frecce sono su entrambe a sinistra e i pedali (tre, ovviamente) non sono invertiti, o passare dalla quarta alla quinta potrebbe voler dire inchiodare di cattiveria.



P.S.
Ringrazio un utente di www.bmwyoungtimerclubitalia.it per aver segnalato il mio blog sul forum del sito.
Non ho un BMW, ma sappiate che considero la Z3 l'auto più bella del suo periodo.
guidato da volmay alle ore 19:57 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup) |
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mercoledì, 29 ottobre 2008

Il Traffico e le Code

L'altro giorno, come spesso accade andando o tornando dal posto di lavoro, mi ritrovo in coda.
Niente di che... abbastanza più avanti un restringimento di carreggiata da 2 a 1 corsia. Ma si procede ugualmente.
Poco dopo che mi sono messo in coda (2 minuti?) vedo le solite auto che fanno inversione e se ne tornano indietro.

Premetto che io, soprattutto nel percorso di lavoro, non cambio mai il mio itinerario: sono convinto che a tornare indietro perderei addirittura più tempo. Le strade per andare dove devo andare si incrociano bene o male tutte, quindi il casino lo troverei comunque.
Ma torniamo ai furbacchioni che cambiano idea.

Non è la prima volta che li noto, ma questa volta ci rimugino sopra: che cavolo di altra via prenderanno per andare di là? Per imboccare l'altra bisogna tornare parecchio indietro e si incrocia poco più avanti da dove ci troviamo adesso accodati. Lo trovi anche di là il casino!
Eppure li vedo sempre. Bah.

Questa sera ho pure goduto parecchio.
Sono quasi arrivato a casa. Passaggio a livello chiuso. Mi fermo e attendo.
Passa il treno e le sbarre non si alzano. Aspettiamo tutti a motore acceso 4-5 minuti finché quello davanti a tutti inizia a fare la manovra. Notare: per passare dall'altra parte evitando il passaggio a livello bisogna tornare a ritroso almeno un 5 km.
A fatica finalmente si gira, riparte e... le sbarre magicamente si alzano. Dovrà girarsi di nuovo e mettersi in fondo a tutti. Mwahahaha!
guidato da volmay alle ore 21:42 | link | commenti (4) | commenti (4) (popup) |
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lunedì, 27 ottobre 2008

Perché perdere il verde?

Va a 50 all'ora.
Curva.
Il semaforo oltre la curva è magicamente già verde.
Va ancora a 50. Ci avviciniamo (con calma eh) al semaforo.
Lui passa col giallo pieno, io praticamente col rosso.

Aumentare un filino la velocità quando hai visto il verde, no eh?

Poi, visto che è stronzo, si lava pure il parabrezza gocciolando sul mio.

Come iniziare bene la settimana
guidato da volmay alle ore 14:03 | link | commenti (5) | commenti (5) (popup) |
categorie: storditi
giovedì, 23 ottobre 2008

...e sta in mezzo

Scoterone in centro strada, una corsia sola a senso unico con il guard-rail a destra e a sinistra.
Mi appiccico al suo culo bagagliato mostrandomi in entrambi i suoi specchietti. Si accorgerà di me?

Continua così finché la strada non si allarga in due corsie. Metto la freccina per passare nella seconda per passare lui e gli altri che stanno nella prima. Si infila prima di me tagliandomi la strada e poi se ne sta ancora beatamente in mezzo.

Alla fine l'ho sorpassato in rotatoria. Alla sua destra.
guidato da volmay alle ore 19:06 | link | commenti (11) | commenti (11) (popup) |
categorie: storditi, motocicli, sorpassi
domenica, 12 ottobre 2008

Li avete accesi e non li spegnerete più

Come avete visto dal post precedente è tornata la nebbia.

Si, è tornata, ma non è che si faccia vedere spesso. Qualcosina la mattina, ma ieri la giornata è stata limpida da mane a sera.

Bene.
Allora perché sabato sera ho contato almeno 6-7 auto con FENDINEBBIA ET ANABBAGLIANTI ACCESI nonostante fosse semplicemente buio?
Li avevate accesi 3 giorni prima e ve li siete scordati?
Ma sul cruscotto non vi risulta una strana lucina insolita?
..sta arrivando il Natale e già a ottobre addobbano la macchina..


Domani, se dio vuole, parto per le ferie che non ho fatto quest'estate. Non so se a Fuerteventura guiderò, ma dubito molto di postare. Salùt!
guidato da volmay alle ore 20:40 | link | commenti (6) | commenti (6) (popup) |
categorie: storditi
Il punto di vista di un automobilista come qualsiasi altro. Tra segnaletica, biciclette, pedoni e altre vetture: i pensieri d'un uomo al volante.

Al Volante

Utente: volmay

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